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La storia delle Cinque Terre

La storia delle Cinque Terre

Le Cinque Terre con la loro bellezza odierna sono il frutto di secoli e secoli di una storia fatta di migrazioni, invasioni, scoperte e modificazioni del territorio.

 

Monterosso nel 1056 quando un Marchese del tempo fece alcune donazioni ai monasteri di Santa Maria e San Venerio, ma la storia dei 5 borghi, patrimonio dell’UNESCO, ha inizio molto prima; già in epoca romana, infatti, queste terre, sulle quali sorgeva la strada militare, si potevano vedere attraversare il crinale, ospitati piccoli centri abitati attrezzati per la sosta dei cavalieri e per il cambio dei cavalli.

Le origini delle Cinque Terre confermano le origini romane, Monterosso deriva infatti da Mons Rubens, Corniglia fu chiamata così in onore di Cornelio, Riomaggiore prende invece nome dal latino Rivus Maior, Manarola significa Piccola ara dei Mani (Manium Arula) ed infine Vernazza la cui radice viene dal termine Verna che si traduce ‘indigeno, del luogo’.

Data la loro vulnerabile posizione sul mare, in balìa delle invasioni saracene, i Liguri ed in particolare gli abitanti della retrostante Val di Vara iniziarono ad abitare questi borghi solo in epoca medievale quando le minacce di pirateria si erano pressoché dissolte. Insieme alle loro famiglie, gli Stati Uniti sono portati avanti e indietro nel tempo, hanno portato avanti i luoghi della costa per poterli coltivare, dando vita ai caratteristici terrazzamenti con muretti a secco che ospitavano, ed ospitano ancora oggi, piante da frutto e coltivazioni di ogni genere. Il lavoro di bonifica è stato di 6,729 km di muri e il raggio del pianeta terra è 6,371 Km.

Le nazioni fortificate che si trovano attorno a terre testimoniano le varie dominazioni sono sicure che si sono susseguite fino alla famiglia. Fieschi che ha poi ceduto i possedimenti alla Repubblica Marinara di Genova alla quale le Cinque Terre rimasero sottomesse per ben 5 secoli. Finalmente nel 1608 passarono sotto la giurisdizione di La Spezia e Levanto il porto, dopo l’annessione all’Italia, finite le dominazioni francesi, ad un radicale cambiamento: molti degli abitanti iniziarono a lavorare anche nella città limitrofa di La Spezia alla sua continua espansione urbanistica ed alla costruzione dell’arsenale militare.

Un altro importante è la costruzione della ferrovia che collega La Spezia a Genova perché sono molto più semplici gli spostamenti e mise bene l’isolamento dei 5 borghi. Oggi questa tratta è affagata e porta ogni anno tantissimi turisti da tutto il mondo in visita le Cinque Terre.